Acquisti online post-Covid. Prevista crescita al 26%: dati e spunti per il tuo e-commerce

Secondo una recente ricerca di Capterra condotta a luglio, il 56% dei consumatori europei acquista di più online rispetto ai mesi precedenti al lockdown.

Acquisti online e acquisti offline non sono più considerati alternative tra cui scegliere ma attività complementari: il timore da contagio, con l’avvicinarsi delle stagioni più fredde, continua a restare alto, insieme alla propensione agli acquisti online.

Segnali positivi quindi per il mercato online. Gli e-commerce crescono e continueranno a farlo nei prossimi mesi: lo raccontano i dati raccolti da Capterra e da eShoppingAdvisor.

In questo articolo ti forniremo dati e informazioni utili per prepararti ai nuovi trend autunnali in fatto di commercio online: i prodotti più cercati, i settori più predisposti alle recensioni, i cambiamenti nel comportamento dei consumatori e tanto altro. Continua a leggere per saperne di più!

 

Lo shopping online ai tempi del Covid: cosa spinge i consumatori ad acquistare online, le parole chiave per le tue campagne


Se durante il periodo del lockdown, lo shopping online è stata una scelta quasi obbligata, a gonfiare le vele degli e-commerce dopo la fine della quarantena è la prudenza.

Le indicazioni poco chiare che hanno caratterizzato la riapertura e alti tassi di paura da contagio hanno impattato sugli andamenti dello shopping online tenendoli stabili: se prima della pandemia i consumatori italiani che acquistavano online 1 o 2 volte al mese erano solo il 37%, durante il lockdown superiamo la media europea con il 61% dei consumatori che ha fatto shopping online almeno 3 volte al mese.

Il richiamo al buon senso per salvaguardare il benessere collettivo può quindi esprimersi nella richiesta ai consumatori di recarsi nello store fisico solo per lo stretto necessario, invitandoli perciò ad acquistare nel tuo e-commerce per degli acquisti sicuri e prudenti!

 

I settori di punta: i prodotti più venduti e quelli più recensiti, tutto quello che dovresti sapere a riguardo


La digitalizzazione dei consumatori italiani durante il lockdown ha comportato lo sdoganamento di alcuni settori tradizionalmente ancorati all’acquisto presso il punto vendita.

Il 55% degli intervistati, nella ricerca di Capterra, ha dichiarato di aver acquistato negli ultimi mesi un prodotto o un servizio mai acquistato online prima d’ora. I settori presi d’assalto: abbigliamento, cibo, giochi, elettrodomestici o apparecchi elettronici.

I consumi di intrattenimento sembrano essere quelli preferiti dagli italiani online e i dati raccolti da eShoppingAdvisor riguardo alle recensioni confermano il trend: il periodo di aprile-giugno 2020 ha visto un aumento di recensioni rispetto al trimestre precedente nell’ambito di abbigliamento (+366%), alimenti tipici & biologici (+186%), bevande & liquori (+354%), alimenti freschi (+246%), ma anche cosmetici (+466%) e accessori abbigliamento (+419%).

 

 

È necessario però analizzare il dato alla luce di alcune contingenze: si tratta di acquisti fatti durante il lockdown, motivati quindi da un incremento del tempo libero (o almeno di quello passato in casa) dei consumatori. Le percentuali analizzate nei settori dell’abbigliamento e del food potrebbero in realtà essere sintomo di una trasformazione digitale incalzante, che coinvolgerà nei mesi successivi tutti i settori del commercio digitale.

 

È bello finché dura: i segnali di continuità rispetto allo shopping online

La crescita dell’e-commerce sembra ben distribuita: riguarda con alti tassi di penetrazione sia i settori più navigati nello shopping online (la telefonia, per esempio) ma anche il food & grocery, l’arredamento e l’editoria.

Secondo i dati di Repubblica, gli acquisti online dei consumatori italiani nel 2020 valgono ben 4,7 miliardi di euro in più rispetto all’anno precedente: l’incremento in valore assoluto più alto di sempre. Secondo l’Osservatorio del Politecnico di Milano, l’e-commerce è entrato a gamba tesa nel mercato italiano e cambierà i nostri comportamenti d’acquisto.

Più del 59% dei consumatori europei dichiara che continuerà a comprare online nonostante la riapertura degli store fisici. Il trend migliora ulteriormente in Italia, dove il 64% degli intervistati dichiara di aver cambiato in modo permanente il proprio comportamento di acquisto dopo il lockdown.

La raccolta di fiducia e la costruzione del posizionamento online si riconfermano tra gli elementi fondamentali per orientare l’acquisto online: consultare le recensioni di altri utenti su siti terzi come eShoppingAdvisor è il metodo preferito dai consumatori italiani ed europei per accertarsi dell’affidabilità di un e-commerce.

 

In conclusione

I dati registrati da esperti in e-commerce come Netcomm, Capterra ed eShoppingAdvisor confermano la progressiva rapida digitalizzazione del mercato italiano. La multicanalità emerge come un approccio alla vendita fondamentale per la sopravvivenza e il successo delle imprese, soprattutto delle PMI.

La frequenza di acquisto, i prodotti acquistati e il customer journey sono elementi in veloce mutazione, una mutazione che sembra destinata ad arrivare a un cambiamento di paradigma definitivo nelle scelte d’acquisto dei consumatori italiani.

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