Corona Virus, il kit di sopravvivenza: cosa dovresti fare in quarantena se hai un e-commerce fermo

Tempo libero e tempo da valorizzare: come investire nel tuo e-commerce durante il lockdown

Il lockdown dovuto al Corona Virus ha sconvolto gli equilibri lavorativi di tutti. Se il paese si ferma, le persone non sembrano altrettanto pronte a farlo, ma in alcuni casi anche lavorare da casa sembra impossibile.

Parliamo, anche oggi, di e-commerce e di attività commerciali chiuse a causa dell’emergenza COVID-19. Come saprai, da diverse settimane in Italia, possono essere operative solo poche attività essenziali, indicate dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte nel Decreto del 22 marzo.

Il tempo da trascorrere in casa senza lavorare può essere frustrante, ma una vitale regola dell’economia ci insegna che il tempo libero non deve essere per forza tempo perso.

Cosa fare allora se, improvvisamente, la tua attività commerciale ha chiuso perché non ritenuta strategica ed essenziale e il tuo e-commerce non può essere operativo? Te lo spieghiamo in questo articolo.

 

Produttivi in quarantena. Trend, regole d’oro e tips da non perdere sul settore e-commerce oggi

 

Sapevi che il commercio online è ancora possibile? Nonostante il DPCM del 22 marzo abbia imposto la chiusura di gran parte delle attività commerciali, il commercio al dettaglio effettuato via internet continua a essere autorizzato e incoraggiato.

Vuoi saperne di più? Di recente abbiamo parlato di Codici Ateco, spedizioni e tracking ai tempi del COVID-19, per tutte le informazioni aggiornate e due servizi molto interessanti per il tuo e-commerce clicca qui: “Tutto quello che devi sapere su spedizioni, tracking e COVID-19: la guida di eShoppingAdvisor

Proprio il lockdown degli italiani ha dato il via a una crescita esponenziale dei numeri dello shopping online. Solo nella prima settimana le vendite dei commercianti online hanno visto un incremento del 58,3% e i carrelli della modalità Click & Collect (quella che permette ai tuoi clienti di ordinare e pagare online e di ritirare la merce in negozio) sono cresciuti del 205,4%.

I dati presentati fanno riferimento, come specificato, alla prima settimana di lockdown, che vedeva una situazione di distanziamento sociale solo provvisoria e gran parte delle attività commerciali fisiche ancora aperte. Considerati i recenti cambiamenti dell’emergenza, con previsioni di lockdown fino a maggio ed esercizi commerciali costretti alla chiusura, la grande probabilità condivisa dagli esperti è che questi numeri crescano.

Se ti interessa approfondire le ricerche sui trend economici e commerciali collegati al COVID-19, qui è dove ne abbiamo parlato a inizio emergenza:  “I numeri del Coronavirus: come l’emergenza può fare la differenza per il tuo e-commerce

Sono in molti a ritenere che la pandemia globale in atto cambierà i nostri stili di vita a lungo termine, abituandoci a comportamenti che prima appartenevano a pochi segmenti di mercato e che invece adesso sono condivisi dalla maggior parte degli italiani.

Pensiamo alle attività comunitarie svolte online – i salotti letterari su Instagram, gli allenamenti gestiti dalle palestre nelle dirette di Facebook, gli aperitivi con gli amici via Skype, infine lo shopping online non solo di prodotti di nicchia, ma di utilities e fresco. Comportamenti di consumo tipici di giovani e giovanissimi, che oggi coinvolgono un tipo diverso di pubblico a cui le possibilità offerte dal web non sembrano più così distanti.

 

Il settore e-commerce cresce e continuerà a crescere anche dopo il lockdown: l’ultima barriera rimasta, tra fiducia e cigni neri

La notizia rilevante è che lo shopping online ha esteso il suo raggio di azione: più persone acquistano su internet, le difficoltà di accesso vengono superate grazie alla forza delle circostanze e i numeri crescono. L’unica barriera ancora in piedi? Quella della fiducia.

Se c’è qualcosa di molto interessante da sapere è che il mercato risente dell’impatto emotivo di ciò che succede nel mondo. Nel settore sono definiti “cigni neri”: episodi isolati che segnano delle crisi sui mercati monetari e reali. L’11 settembre 2001 e la successiva crisi delle vendite che ha paralizzato Wall Street con un crollo del Dow Jones del 14% e oltre 1.400 miliardi di dollari in fumo, il disastro nucleare di Fukushima nel 2011 in seguito a uno tsunami e il calo del Nikkei al 16%, senza contare il più recente referendum sulla Brexit che ha portato la sterlina ai minimi storici.

Abbandoniamo i livelli alti degli impatti sugli indici azionari per chiederci in che modo il COVID-19 impatta sull’economia reale, fatta da prodotti tangibili e persone fisiche. Ti sarà capitato di notare su internet l’aumento di fake news sensazionalistiche e le preoccupazioni degli utenti legate ad alcune app come HouseParty e Telegram. In crisi come questa, la fiducia delle persone si abbassa e la diffidenza viene diretta soprattutto verso istituzioni e aziende.

La già notoriamente bassa fiducia per il commercio online, che sembra rimpinguarsi grazie al lockdown, potrebbe insomma essere messa in crisi dal cigno nero del COVID. Vediamo come non lasciarsi spaventare da questo effetto e prendere la situazione in mano.

 

Il marketing delle recensioni contro la crisi della fiducia: la soluzione di eShoppingAdvisor

Se la tua attività commerciale è ferma già da un po’ e non hai modo di compensare la chiusura attraverso l’e-commerce che – allo stesso modo – hai dovuto mettere in stand-by, stiamo per suggerirti un modo produttivo per spendere questi giorni di quarantena.

Vincere la sfida della fiducia non sarà facile, e sarà ancora più difficile riuscire a emergere in una generale esplosione delle vendite online che aumenterà la competizione del tuo e-commerce. Come riuscire a nuotare nel world wide web?

I due problemi che ti ritroverai a risolvere saranno la rassicurazione dei tuoi clienti, vecchi e nuovi, e la scalata del posizionamento online. Dovrai quindi assicurarti che gli utenti si fidino di te e che il tuo e-commerce compaia tra i primi risultati di ricerca quando i clienti cercheranno un prodotto o un brand.

La soluzione unica a entrambi questi problemi può essere trovata nel marketing delle recensioni. Il feedback dei tuoi clienti, persone reali che hanno avuto modo di testare il prodotto e vivere sulla loro pelle i pregi e i difetti del tuo processo di vendita, potrà:

  • Rassicurare i nuovi clienti sull’affidabilità del tuo e-commerce: un e-commerce pronto a lavorare sulla propria reputazione e a esporre con trasparenza le opinioni dei suoi clienti è un e-commerce degno di fiducia.
  • Aiutarti a scalare il SEO dei motori di ricerca: quando si tratta di visibilità sul web, la regola d’oro è che più se ne parla e più se ne continuerà a parlare. Guadagna dal passaparola esponendo le recensioni ottenute sul tuo e-shop e sui tuoi canali social.

eShoppingAdvisor ha collaudato una formula vincente che ti consente di trasformare le recensioni dei tuoi clienti in nuovi guadagni e incrementi delle vendite. Te ne parliamo nel dettaglio in questo articolo: “R. – C.R.E.A.: le cinque aree per creare il tuo posizionamento online a partire dalle recensioni

 

Conclusioni

In questo articolo ti abbiamo mostrato come tenerti occupato in questo lockdown, investendo il tuo tempo libero in una serie di attività che ti aiuteranno a essere pronto alla fine dell’emergenza sanitaria, quando l’economia riprenderà a camminare a passo veloce e il Paese sarà riaperto, con milioni di italiani pronti a tornare alle loro routine di acquisto.

La crisi di fiducia economica e l’incremento di e-commerce sul mercato che si prospettano potranno mettere a dura prova le tue vendite. Grazie alle soluzioni di eShoppingAdvisor potrai sfruttare il marketing delle recensioni già da subito per non farti trovare impreparato.

Inizia subito scegliendo la soluzione più adatta a te o prenota una telefonata gratuita con i nostri operatori per saperne di più!

Pubblicato in B2B

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