I numeri del Coronavirus: come l’emergenza può fare la differenza per il tuo e-commerce

I numeri del Corona Virus: come l'emergenza può fare la differenza per il tuo e-commerce

Tutti restano a casa, il tuo e-commerce no: ecco cosa succede allo shopping online ai tempi del COVID-19

I dati sono chiari: l’isolamento domiciliare in cui si trova l’Italia da qualche giorno ha fatto impennare le vendite del mondo e-commerce. Mentre gli scaffali dei supermercati e le strade si svuotano, l’online diventa il punto di ritrovo degli italiani e del loro approvvigionamento emotivo.

La corsa al carrello in casi di emergenza non è una novità, lo abbiamo visto con l’attacco alle Torri Gemelle e lo scoppiare della Guerra del Golfo: ai tempi del Corona Virus il carrello è online e potrebbe essere proprio quello del tuo e-commerce. Una svolta epocale che educherà anche i meno avvezzi allo shopping online all’acquisto tramite un semplice clic, ma che rischia – nel breve termine – di trovarti impreparato.

L’esplosione dello shopping online: le vendite crescono dell’80%

Secondo i dati Nielsen, tra il 2 e l’8 marzo in Italia le vendite online dei prodotti di largo consumo hanno avuto un incremento dell’82,3%, mentre le vendite della GDO (supermercati e simili) dell’11% del valore.

Alimenti e prodotti di prima necessità come scatolame (+29%), pasta (+25%) e derivati del pomodoro (+22%), ma anche prodotti per la cura e l’igiene della persona (+28%) e parafarmaceutico come vitamine e integratori (+112%): a gonfiare le vele agli e-commerce sono soprattutto i consumi della paura, prodotti da “quarantena” e quelli legati a salute e benessere.

Si tratta, perciò, di una situazione provvisoria o di una svolta che rivoluzionerà gli schemi di acquisto degli italiani? Analizziamo la situazione.

I beni di prima necessità e gli igienizzanti, che oggi sono protagonisti dei più alti volumi di vendite online, non sono mai stati i prodotti di punta dello shopping online per una serie di barriere percepite dal cliente. L’abbattimento di queste barriere potrebbe essere il segnale di un fenomeno che sopravvivrà al Corona Virus: l’aumento di fiducia per gli acquisti digitali.

L’emergenza potrebbe quindi creare una nuova abitudine di consumo per gli italiani con una crescita massiva dell’e-commerce nei prossimi mesi grazie all’ingresso online di nuovi clienti.

Sapevi che la principale barriera agli acquisti online è la paura delle truffe? Rassicura i nuovi clienti dell’online attraverso la raccolta di recensioni, qui abbiamo spiegato come: “R. – C. R. E. A.: le cinque aree per creare il tuo posizionamento online a partire dalle recensioni.”

Secondo i dati di una ricerca IRI effettuata negli ultimi giorni, solo nella prima settimana in cui giornali e media hanno iniziato a parlare di Corona Virus le vendite dei retailer online puri e dei retailer tradizionali operanti anche online sono aumentate del 58,3%.

Certo, per gli italiani qualche perplessità riguardo agli acquisti online resta. A registrare il maggiore picco è infatti la modalità Click&Collect con pagamento online e ritiro in negozio: questi carrelli sono cresciuti del 205,4% rispetto all’anno scorso, e si prevede un ulteriore incremento del dato dopo l’ultimo provvedimento sulla chiusura di tutte le attività commerciali.

I fattori di spinta all’online: perché i consumi del tuo e-commerce stanno crescendo

I numeri del Corona Virus 1

La questione sembra elementare: l’aumento del tempo trascorso in casa equivale all’aumento del tempo trascorso online.

I tuoi clienti oggi lavorano da casa e passano lì quasi la totalità del loro tempo. Fattori come la noia, la paura per la pandemia, l’esigenza di svago, ma anche il taglio netto su tutti gli altri consumi come cinema, teatro e movida fanno dell’online l’unica valvola di sfogo ai tempi del COVID-19.

Nielsen, la società menzionata all’inizio di questo articolo, ha individuato sulla base dei dati di mercato sei tipi di comportamenti di acquisto che corrispondono alle fasi di diffusione del virus:

1) Acquisto proattivo e attento alla salute: pochi casi di COVID-19 collegati a un contagio proveniente da un altro paese. I consumi che crescono sono, in questo caso, quelli che concorrono al mantenimento di uno stile di vita sano e salutare.

2) Gestione attiva della salute: la prima trasmissione locale del virus sembra corrispondere a un incremento dei prodotti direttamente collegati al contenimento del virus come mascherine e igienizzanti.

3) Rifornimento della dispensa: il virus si diffonde a livello locale e i decessi crescono; è il momento della corsa al carrello, con grandi assortimenti di prodotti da dispensa a lunga conservazione.

4) Prepararsi alla quarantena: il governo inizia a mettere in pratica iniziative di contenimento del virus e ad attivare lo stato di emergenza. In questa fase a crescere è l’online shopping, mentre le visite nei negozi fisici diminuiscono.

5) La zona rossa: contagio di massa e comunità invitate a limitare gli spostamenti corrispondono a misure restrittive per gli acquisti, in questa fase si verificano di solito crolli degli e-commerce e delle app di consegna a domicilio e fenomeni di esaurimento scorte sia per i negozi fisici che per gli e-shop.

6) Vivere una nuova normalità: superata l’emergenza e destituita la quarantena, le persone tornano alla routine ma con una nuova attenzione per la salute e l’igiene, settori merceologici che continuano a conoscere alti volumi di vendite.

Sempre secondo i dati Nielsen, la situazione dei consumatori in Italia si attesta oggi tra la quarta e la quinta fase, con una crescita esponenziale delle vendite degli e-commerce e il rischio che questi non siano pronti a reggere il colpo della nuova ondata di clienti, con server sovraccarichi e scorte esaurite.

Mai sprecare una buona crisi: cosa puoi fare per fronteggiarla

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Vediamo insieme qualche azione adatta a potenziare il processo di vendita del tuo e-commerce per renderlo pronto a un improvviso incremento delle vendite che, seguendo i consigli di eShoppingAdvisor, non andrà sprecato!

  • Monitora e gestisci la relazione con i tuoi fornitori: in una situazione che metterà a dura prova il tuo stock, è fondamentale che tu abbia il pieno controllo del processo a monte attraverso una buona e costante comunicazione con i fornitori.

L’analisi delle statistiche relative alle recensioni può aiutarti a individuare falle nel processo di vendita, come ritardi nelle consegne e problemi con i distributori. Ne abbiamo parlato qui: “Rivendica la tua vetrina su eShoppingAdvisor: 5 modi in cui una presenza consapevole può giovare al tuo business.”

  • Ricordati di controllare i cambiamenti di regolamenti e norme che potrebbero intervenire a seguito dell’emergenza. Segui eShoppingAdvisor su Facebook per continui aggiornamenti sul mondo e-commerce.
  • Aumenta i controlli di qualità della merce: un danno sulla tua web-reputation in tempi come questi potrebbe essere deleterio, controlla la qualità della merce in vendita e lascia che siano i clienti – attraverso le recensioni – a pubblicizzare al posto tuo l’affidabilità del tuo negozio online anche in tempi di crisi.
  • Organizza delle offerte per lavorare sull’economia di scala: con la previsione di un aumento dei volumi di vendita, delle offerte speciali potrebbero essere la spinta decisiva per il successo del tuo e-commerce. Fidelizza i nuovi clienti con un coupon sconto!

I coupon convengono al tuo e-commerce, scopri di più su come usarli grazie alla nostra piattaforma e incrementare da subito recensioni e vendite: “Guadagnare scrivendo recensioni: la rinascita dei coupon sconto nell’economia della web reputation”

Conclusioni

Abbiamo visto l’impatto dell’emergenza COVID-19 sulle vendite online e l’opportunità che potrebbe rappresentare per il tuo e-commerce.

I sei comportamenti di acquisto collegati alle fasi di diffusione del virus e i nostri consigli su come fronteggiare l’emergenza possono aiutarti a prevedere le prossime mosse del mercato e a farti trovare pronto.

In tempi in cui la paura dei consumatori aumenta, il marketing delle recensioni è l’unica strada percorribile per rassicurare il mercato offrendo un servizio sicuro e affidabile.

Pubblicato in B2B

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