Il web contro la crisi: il momento giusto per aprire un e-commerce è oggi, ecco come fare partendo da zero

Tra la chiusura delle attività commerciali e l’esplosione della domanda di shopping online, l’e-commerce può salvare l’economia italiana

Gestisci un negozio fisico, hai sempre pensato di dare una possibilità al mercato online ma in fondo non ci hai mai provato davvero. Forse per la paura del “profondo oscuro web”, un ambiente in cui galleggi ma non nuoti bene, forse perché la tua base di clienti affezionati è sempre stata sufficiente a garantire un buon flusso di vendite.

Cosa è cambiato? Dal 22 marzo, per un’emergenza che qualche mese fa non avremmo neanche immaginato, tutte le attività commerciali considerate non essenziali o strategiche sono state costrette alla chiusura e i negozi fisici hanno dovuto arrendersi alle direttive ministeriali chiudendo i battenti.

Nel frattempo, però, milioni di italiani sono stati costretti a un lockdown che si è prolungato di settimana in settimana e i numeri dello shopping online e degli e-commerce hanno raggiunto vette importanti. A cambiare sono stati diversi fattori: l’aumento esponenziale del tempo trascorso in casa, l’impossibilità di acquistare dai negozi fisici e tanto altro. Elementi che spiegano i comportamenti di acquisto attuali e che prevedono, come successe per l’11 settembre, un cambiamento che modificherà i modi di fare shopping e le strutture dell’economia per sempre.

Abbiamo fornito una stima della crescita dello shopping online facendo riferimento a ricerche di istituti noti e affidabili e a trend comprovati, per saperne di più:  “I numeri del Coronavirus: come l’emergenza può fare la differenza per il tuo e-commerce

 

L’unica strada che l’economia italiana – e, insieme a essa, la tua attività commerciale – può percorrere sembra essere quella del web. Oggi è il momento giusto per aprirti al mercato online. Ti spieghiamo come.

 

Prima regola della vendita online: non cedere allo specchietto per le allodole dei grandi marketplace

Vendere su Amazon può sembrare la soluzione migliore. La creazione e la gestione di un profilo venditore su Amazon è gratuita e semplice. Creato il profilo, resta da attivare la funzione “Vendi su Amazon” con una registrazione altrettanto rapida che porta alla scelta tra due tariffe: un account base, con una commissione di 0,99€ per ogni articolo venduto e una per segnalazione in base alla categoria dell’oggetto venduto e un account Pro che prevede invece il pagamento mensile di 39,90€ senza ulteriori commissioni.

Quando parliamo di piccoli e medi e-commerce, tuttavia, facciamo riferimento a un tipo di negozio online che comprende dai piccoli venditori ai siti vetrina, utilizzati solo come supporto per arrotondare i guadagni di un’attività commerciale fisica. Costi mensili e su commissione finiscono, per questo motivo, per “strozzare” chi come te si affaccia all’online per la prima volta.

Commissioni che potrebbero sembrare irrisorie, infatti, sono aggravate dalla difficoltà di emergere su grandi piattaforme come Amazon, Ebay e altri big dell’online. I criteri che queste piattaforme utilizzano per il posizionamento dei prodotti – e per fare quindi in modo che il tuo prodotto si trovi sulla sesta pagina di ricerca piuttosto che sulla prima – sono tutt’oggi sconosciuti ai più.

I prodotti che si trovano tra i primi risultati di ricerca vendono di più, lo raccontano le statistiche: pare che gli utenti passino più del 60% del loro tempo di ricerca nella prima parte della pagina web realizzata e 1 persona su 4 acquista il primo prodotto suggerito dai risultati di ricerca. L’impossibilità di determinare quale criterio guida il posizionamento su piattaforme come Amazon le rende un posto che il tuo e-commerce non dovrebbe frequentare.

Sapevi che esiste un nuovo regolamento europeo per tutelare i piccoli e medi e-commerce contro le grandi piattaforme commerciali online? Ne abbiamo parlato in questo articolo: “Bruxelles vuole limitare il potere dei colossi del web: missione possibile?”

 

Seconda regola della vendita online: tutti gli strumenti per consentirti di fare per tre, se fai da te

Iniziamo dalle basi: burocrazia, spiegata facile. Se sei già titolare di un negozio fisico, sarai già in possesso di una partita IVA. Per poter aprire un e-commerce ti basterà quindi comunicare all’Agenzia delle Entrate e all’Inps l’apertura del canale di vendita online: dovrai fornire l’indirizzo web del tuo e-commerce, l’indirizzo di posta elettronica, le informazioni sull’Internet Service Provider utilizzato, telefono e fax. Ricorda che sull’e-commerce dovrai segnalare allo stesso modo numero di partita IVA e ragione sociale.

Presso il tuo Comune, poi, iscrivi l’e-commerce alla Camera di Commercio e allo Sportello Unico Attività Produttive. Avrai modo di aprire la pratica di Segnalazione Certificata di Inizio Attività con l’invio di alcuni documenti in modalità informatica (comodo, no? L’ideale per restare a casa). Il comune ti rilascerà una ricevuta con il numero di protocollo e verrai abilitato a vendere online. Non ti resterà che modificare il codice ATECO della società. Ricorda che, a differenza delle attività commerciali fisiche, il codice ATECO degli e-commerce è ancora autorizzato ad operare.

Adesso che ti sei occupato della burocrazia, è ora di entrare in azione e iniziare a lavorare. L’acquisto di un dominio e l’affitto di un hosting server sono i primi passi da percorrere: ricorda di utilizzare un nome semplice che permetterà ai tuoi clienti di ricordarlo più facilmente, utilizzare lo stesso nome della tua azienda è un’ottima idea per sfruttare il ricordo dei clienti e la loro fedeltà.

Passiamo alla scelta del CMS. Sapevi che è facile trovare online delle piattaforme specializzate in e-commerce? Si tratta di Content Management Systems, dei software che semplificano la gestione del sito e che lo rendono accessibile anche a chi ha una conoscenza informatica di base. Avrai a tua disposizione molte funzionalità e modelli per ottenere un e-commerce degno di un’azienda professionale, senza sforzi o difficoltà di utilizzo. I nostri consigli? WooCommerce, PrestaShop, Magento, Shopify: degli ottimi software sui quali saremo in grado di darti consulenza professionale gratuita.

Carica il tuo catalogo senza dimenticare di dotare ogni prodotto di una scheda prodotto esaustiva e puntuale. In questo caso l’immagine fa la differenza: ricorda di utilizzare foto fedeli e in alta qualità.

Blinda il tuo e-commerce con i certificati di sicurezza SSL, rispetta il GDPR, la Privacy e i Cookies rivolgendoti al tuo commercialista per indicazioni puntuali e infine ricorda che è obbligatorio e saggio pubblicare i Termini e le Condizioni di Vendita, recesso, restituzione, tempi di consegna e costi di prodotto e spedizione.

Terza regola della vendita online: si parla della vendita online

Come saprai, il passaparola è una strategia di vendita vecchia e comprovata. Che si tratti di un nostro amico che ci consiglia una nuova auto, di un consiglio letto su una rivista a proposito di un elettrodomestico, o dell’ennesimo the detossinante visto su Instagram, il parere di qualcuno ci sembrerà più veritiero e affidabile di qualsiasi pubblicità.

Quando si parla di commercio online, il passaparola assume una funzione fondamentale: sostituisce l’interazione umana che avviene tra il cliente e il venditore (o tra il cliente e il suo accompagnatore, un amico, un genitore, un fidanzato) al momento dell’acquisto. Pensa all’ultima volta che hai acquistato online e ricorderai che ti sarà capitato di consultare, prima dell’acquisto, le recensioni riguardo a quel prodotto.

Soprattutto in tempi come questi, dove la fiducia dei clienti scarseggia e quasi tutti gli e-commerce sono provvisti di fior di recensioni riguardo al loro operato, non puoi far partire il tuo e-shop senza una solida base di feedback.

Su eShoppingAdvisor, attraverso un modello a imbuto che definiamo R-C.R.E.A., potrai iniziare a raccogliere massivamente le recensioni dei tuoi clienti, raggiungerne di nuovi grazie a un’ampia community di recensori e utilizzare le nostre consulenze e i nostri report statistici per migliorare il tuo processo di vendita e incrementare il fatturato.

Appena arrivato sul web? Niente paura, al tuo posizionamento online ci pensiamo noi attraverso un processo automatizzato e su misura per te. Qui ti abbiamo spiegato come: “R. – C.R.E.A.: le cinque aree per creare il tuo posizionamento online a partire dalle recensioni

 

Conclusioni

La chiusura delle attività commerciali ha svuotato i negozi fisici con il conseguente riempirsi di quelli online. Mentre l’Italia intorno a noi si ferma, l’economia deve continuare a correre.

In questo articolo ti abbiamo spiegato come compensare lo stop del tuo negozio attraverso il lancio di un e-commerce. Il web non deve far paura: con l’uso di strumenti di semplificazione e piattaforme come eShoppingAdvisor puoi spostare le tue vendite online con pochi e semplici passaggi.

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Pubblicato in B2B

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