La truffa del Buy & Share: AGCOM chiude il sito shoppati.it

La truffa del Buy & Share: AGCOM chiude il sito shoppati.it

Ulteriore (meritata) batosta per i siti Buy and Share in Italia: Shoppati.it chiude i battenti grazie all’intervento dell’AGCOM.


Come forse saprai, noi di eShoppingAdvisor.com lavoriamo affinché il web sia sempre più sicuro per gli acquisti online e affinché le truffe su Internet siano sempre meno frequenti.

Naturalmente sarebbe un’utopia sperare che i truffatori spariscano dalla faccia della Terra e che le frodi online (e non) cessino definitivamente… Però nei nostri articoli ti offriamo spesso degli spunti su come difenderti e segnalare i tentativi di phishing e gli e-commerce disonesti come quello di cui parleremo oggi, shoppati.it, il cui sito è stato recentemente chiuso dall’AGCOM.

Perché l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCOM) ha chiuso Shoppati.it

Il 29 ottobre 2019 l’AGCOM, in seguito a diverse segnalazioni (ricevute a partire da aprile 2018) e indagini, ha adottato un provvedimento cautelare nei confronti della società Oobs S.r.l.s. Tale società operava nel settore e-commerce con il negozio online shoppati.it.

L’azienda, dall’apertura dello shop online, ha attuato una pratica commerciale scorretta in quanto vendeva dei prodotti a basso prezzo ma ne ostacolava la ricezione da parte degli acquirenti.

E gli articoli non erano di certo poco costosi: si trattava di prodotti tecnologici, quindi i consumatori spendevano diverse centinaia di euro per poterli acquistare. Per poi realizzare che non si trattava di un vero e proprio acquisto, bensì di una “semplice” prenotazione.

Shoppati.it si basava infatti su un sistema illegale in Italia, il cosiddetto Buy and Share.

E negli ultimi anni non è stato di certo l’unico ad adottare un simile comportamento! Leggi anche il seguente articolo, che tratta casi simili: “Pratiche commerciali scorrette: +500Mila euro di multa per 3 operatori irrispettosi dei propri clienti“.

Inoltre ricorda: segnala alle autorità e scrivi sempre una recensione sui negozi che attuano queste pratiche (ma anche riguardo quelli che lavorano correttamente)!

Ma che cos’è, nello specifico, il Buy and Share?

Buy and Share: che cos’è e come funziona.

Purtroppo in Italia si stanno diffondendo tanti negozi online che operano tramite il Buy and Share e che mettono in cattiva luce il commercio sul web, il quale altrimenti sarebbe decisamente più sicuro.

Nei siti di questi e-commerce troviamo degli sconti davvero eccezionali riguardanti soprattutto prodotti tecnologici molto costosi. -60%, -70% e -80% su articoli che, senza tali ribassi, non tutti potrebbero permettersi. E anche se potessero, meglio comprare ad un prezzo inferiore, giusto?

Sarebbe tutto fantastico se poi gli tutti acquirenti ricevessero realmente la merce acquistata.

Perché con il Buy and Share non è sicuro che tu possa davvero godere del bene per cui hai sborsato centinaia di euro.

Ti stai chiedendo come mai?

Il Buy and Share si basa sullo Schema Ponzi: le persone in cima allo schema guadagnano notevolmente, mentre su tutti gli altri gravano esclusivamente le spese.

schema ponzi Buy and share

Questo sistema è fondamentalmente piramidale. In cima alla piramide stanno, ovviamente, i titolari dell’azienda, e all’ultimo gradino i consumatori che non riceveranno mai i prodotti acquistati. Al centro troviamo chi li comprerà ma li riceverà dopo il superamento di diversi ostacoli.

Il principale ostacolo per un cliente di siti come shoppati.it è il fatto di poter soltanto prenotare il prodotto (pagandolo, seppur a prezzo scontato, immediatamente) e ottenerlo esclusivamente se delle persone, invitate dal cliente stesso, prenotano a loro volta un articolo dal prezzo uguale o superiore.

A tal proposito il cliente deve inviare un codice al maggior numero di persone possibile e può ottenere il suo smartphone, tablet o pc solamente se almeno altre 2 o 3 persone utilizzano il suo codice per prenotare uno o più articoli.

A loro volta queste persone riceveranno un codice personale da inviare ad altri consumatori e potranno ottenere i prodotti prenotati solo se diverse persone da loro invitate prenotano prodotti di prezzo maggiore o uguale. E così via, in una catena infinita.

Ma perché il sistema Buy and Share su cui si basa Shoppati.it è illegale in Italia?

Buy and share illegale

Il sistema Buy and Share è non è legale in Italia in quanto non garantisce la ricezione di un bene al fronte di un reale acquisto.

Se non trovi altre persone che, mediante l’utilizzo del tuo codice, prenotino un articolo del valore uguale o maggiore a quello da te prenotato, non riceverai mai ciò per cui hai pagato.

Inoltre Shoppati.it era perfino solito ostacolare le pratiche di rimborso e quelle relative al diritto di recesso online. Quindi i clienti non solo no ricevevano il prodotto tecnologico prenotato, ma raramente riuscivano a ottenere un rimborso del denaro speso.

Queste pratiche commerciali scorrette violano il Codice del Consumo.

Per tale motivo, in seguito alla ricezione di numerose segnalazioni e alla raccolta di prove, l’AGCOM ha imposto all’azienda Oobs S.r.l.s. la chiusura del sito Shoppati.it e l’invio di documentazione relativa all’azienda e al sito.

Ma non finisce qui: la società non ha prodotto la documentazione richiesta. Inoltre durante opportuni accertamenti, l’AGCOM ha scoperto che la sede legale indicata da Oobs corrisponde a un’azienda terza. Tale azienda ha dichiarato di non aver stipulato alcun contratto di condivisione della sede legale con Oobs e ha presentato denuncia per domiciliazione non autorizzata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano verso il rappresentante legale della società truffaldina.

Le conseguenze

In seguito alle indagini, l’AGCOM ha disposto che la società Oobs:

  • sospenda ogni attività di vendita di beni con sistema Buy and Share;
  • cessi ogni attività di vendita di prodotti presentati come disponibili ma effettivamente non pronti per la consegna;
  • comunichi all’Autorità l’effettiva sospensione di queste attività (e la modalità utilizzata).

In caso di inottemperanza a tali provvedimenti la Oobs dovrà pagare una sanzione del valore compreso tra i 10.000 e i 5.000.000 di euro.

Come puoi notare, il sistema Buy and Share è severamente punito in Italia e, in seguito alle segnalazioni dei consumatori truffati, l’AGCOM può disporre la cessazione di questa attività nonché il pagamento di sanzioni pecuniarie.

Mi raccomando: non cadere anche tu nella trappola degli sconti folli e, prima di effettuare un acquisto su un negozio online, verifica le recensioni su eShoppingAdvisor.com!

Pubblicato in B2C

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