Spese di spedizione? Confronta oltre 400 corrieri grazie al nuovo comparatore della Commissione europea

Spese di spedizione? Confronta oltre 400 corrieri grazie al nuovo comparatore della Commissione europea

Tutto ciò che devi sapere sul sito web che compara i prezzi delle spese di spedizione ideato dalla Commissione europea.


Le regole della compravendita online sono sempre più severe e, periodicamente, la Commissione Europea e l’AGCOM (con il sostegno di noi di eShoppingAdvisor!) si attivano per rendere il commercio elettronico sempre più sicuro per i consumatori.

Per esempio la Commissione Europea ha appena lanciato un nuovo sito web per confrontare i prezzi di consegna dei pacchi, il quale dovrebbe contribuire ad aumentare la fiducia dei consumatori negli acquisti e nelle spedizioni anche internazionali.

Questo sito è una delle misure introdotte dopo le votazioni del 13 marzo 2019 del Parlamento europeo a favore delle nuove regole del commercio elettronico. Secondo una dichiarazione pubblicata sul sito ufficiale del Parlamento europeo, 604 deputati hanno votato a favore, 80 si sono dichiarati contrari e ci sono state inoltre 12 astensioni.

In seguito a questa decisione, i fornitori di servizi di consegna pacchi hanno dovuto mostrare le loro tariffe affinché venisse stilato un elenco predefinito dei servizi di spedizione più utilizzati.

Ma perché questo sito è davvero utile per i consumatori e anche per i piccoli/medi negozi online?

L’utilità del Comparatore di spese di spedizione per i consumatori online

comparatore spese di spedizione commissione europea

La Commissione europea ha pubblicato i prezzi delle spedizioni (che comprendono oltre 400 corrieri) su un sito web dedicato, che puoi trovare al seguente link: Comparatore prezzi delle spedizioni nazionali e internazionali.

In questo modo sia i consumatori che le aziende e-commerce possono confrontare le tariffe nazionali e internazionali tra gli Stati membri e tra i fornitori e scegliere di aderire all’offerta migliore.

Contribuendo ad una sana concorrenza, il nuovo sito dovrebbe incoraggiare la riduzione delle differenze irragionevoli tra le tariffe di spedizione dei vari corrieri e anche dei negozi online.

Secondo una consultazione pubblica della Commissione UE, oltre due terzi dei consumatori hanno rinunciato ad effettuare acquisti online perché ritengono che i costi di consegna internazionali siano troppo elevati. Secondo uno studio del 2015, i prezzi delle spedizioni internazionali sono, in media, da 3 a 5 volte superiori ai loro equivalenti nazionali.

Mentre le aree urbane densamente popolate e i grandi e-commerce usufruiscono di prezzi di spedizione concorrenziali e dunque più bassi, i piccoli negozi online e i privati nelle aree meno popolose hanno poca scelta e prezzi decisamente elevati.

I deputati che hanno votato a favore della proposta ritengono che le nuove regole porranno maggiore enfasi sulla necessità di fornire informazioni ai consumatori che effettuano acquisti internazionali. Tali informazioni possono riguardare i prezzi, le opzioni di consegna internazionali e le politiche di gestione dei reclami.

La nuova piattaforma di comparazione delle spese di spedizione sembra assolutamente utile, eppure i vari corrieri potrebbero non essere così contenti di questa novità.

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Cosa dovranno fare i corrieri prima del lancio del sito?

I corrieri devono consegnare (ogni anno) molte informazioni sensibili dal punto di vista commerciale.

Ad esempio i vari operatori sono tenuti a rivelare alle autorità nazionali i seguenti dati:

  • il fatturato,
  • il numero di pacchi consegnati al mese e all’anno,
  • il numero e lo status dei dipendenti,
  • le informazioni sui subappaltatori,
  • dettagli sulle procedure di gestione dei reclami.

In questo modo  le autorità possiedono una migliore visione d’insieme di come si sta sviluppando il settore delle spedizioni nazionali e internazionali e possono identificare eventuali falle nel sistema.

Sono esentati dal fornire queste informazioni le aziende di consegna di pacchi con meno di 50 dipendenti e che operano solo in un Paese.

Ecco cosa ha dichiarato l’ex europarlamentare londinese Lucy Anderson (dimessa nel 2019):

“Queste nuove regole sono un elemento importante della strategia del mercato unico digitale della Commissione per sostenere la crescita del commercio elettronico come parte di un’Europa sociale moderna ed equa.

Esse contribuiranno a rendere più trasparenti le tariffe e le pratiche occupazionali e offriranno un migliore accordo per i consumatori e le piccole imprese che ordinano pacchi transfrontalieri”.

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Come funziona il nuovo sito comparatore di spedizioni

come funziona sito comparatore spese di spedizione

L’utilizzo del nuovo sito della Commissione europea è davvero semplice. Ecco di seguito tutte le operazioni necessarie per trovare l’offerta migliore:

  • Clicca qui e collegati al sito comparatore di spedizioni. Verrai reindirizzato alla home page della piattaforma.
  • Seleziona l’anno in cui desideri verificare i prezzi, in questo caso il 2020 (ma puoi anche confrontarli con quelli del 2019).
  • Seleziona lo Stato di partenza e quello di destinazione (possono essere anche gli stessi se si tratta di una spedizione nazionale). Devi selezionare il Paese di partenza nel menu a tendina Origins e quello di destinazione nel menu a tendina alla voce Destinations.
  • Seleziona il peso del pacco nel menu a tendina Product Category. Il peso può andare da 1 a 2 kg, ovvero il peso medio di una consegna standard.
  • A questo punto puoi cliccare su Get Data: otterrai informazioni e prezzo relativi a ogni corriere, in modo che tu possa scegliere quello con le tariffe più basse.

Questo sito ti permette inoltre di identificare gli e-commerce “furbetti” che speculano sulle spese di spedizione: se il pacco che vuoi ricevere pesa 1 kg e il sito utilizza un determinato corriere, utilizzando il comparatore puoi conoscere esattamente se il prezzo indicato corrisponda a verità.

Considera inoltre che, in base ai corrieri, il prezzo può aumentare per la consegna sulle Isole. Quindi se vivi in Sicilia o in Sardegna (o in un’isola minore) e il sito ti chiede un sovrapprezzo motivato dalla spedizione sulle isole, non pensare che ti stia prendendo in giro.

La motivazione principale è che le vie di comunicazione sono inferiori (nave o aereo, non c’è scampo) e dunque i costi possono aumentare di qualche euro.

Come puoi immaginare, anche il peso della spedizione influisce sul prezzo finale: se il tuo pacco supera i 2 kg non aspettarti di pagare poco per la consegna!

In conclusione, il comparatore di prezzi di spedizione della Commissione Europea migliora sia la vita dei consumatori che quella degli e-commerce, soprattutto le piccole-medie imprese costrette a pagare un costo molto alto a fronte di poche spedizioni.

Cosa aspetti? Utilizzalo subito e facci sapere come ti trovi!

Pubblicato in B2C

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