10 motivi per comprare beni di prima necessità dai piccoli, medi store di quartiere

spesa presso piccoli e medi negozi

Ecco perché sarebbe meglio se tutti facessimo la spesa dei beni di prima necessità sotto casa.


Una vecchia abitudine dei nostri genitori, o forse per qualcuno dei nonni, era quella di comperare gli alimenti e i beni di prima necessità nella bottega di quartiere. I market sono un concetto già più moderno che appartiene alle ultime due generazioni.

Prima dell’avvento delle grosse catene di supermercati, in cui si può trovare veramente di tutto, erano diffuse le botteghe: di trattava di negozi specializzati in una specifica categoria. Per la carne il macellaio, per le riparazioni il ciabattino, per i chiodi il ferramenta.

La globalizzazione ha dato vita ai grandi marchi che aprono, ormai in ogni dove, succursali che mettono spesso in ginocchio le piccole e medie imprese. Come accade questo? Lo puoi intuire facilmente pensando che acquistando volumi molto alti di prodotto, le grandi aziende possono proporre prezzi più competitivi. Inoltre ingenti finanze determinano una grossa pubblicità e, di conseguenza, maggiore visibilità online e non solo.

In questo modo un grande supermercato di una catena nazionale o internazionale affossa brutalmente la vita dei piccoli market e botteghe di rione. Infatti, le piccole e medie imprese non riescono ad avere lo stesso tipo di offerta, sia per quantità di prodotti che di varietà.

Per non parlare dei prezzi che riesce a fare un grande ipermercato rispetto ad un commerciante al dettaglio: ovviamente raramente sono concorrenziali. Nonostante questi svantaggi, ci sono un’infinità di motivi per cui sarebbe meglio per te fare la spesa nella bottega vicino a casa tua.

Noi di eShoppingAdvisor, in quanto portale di recensioni dedicate ai negozi online, tendiamo sempre a tutelare e incentivare i piccoli e medi e-commerce a discapito dei colossi come Amazon o Ebay. La loro esistenza è molto importante e senza di essi non esisterebbero nemmeno i giganti del web.

Allo stesso modo, le piccole e medie imprese fisiche vanno supportate il più possibile e ci sono tanti buoni motivi per farlo, a partire da te che stai leggendo queste righe. Andiamo ora a vedere 10 motivi per comprare beni di prima necessità dai piccoli e medi store di quartiere.

1) Prodotti sempre freschi.

Il primo motivo indiscusso per fare la spesa di prima esigenza dai piccoli commercianti di quartiere è il fatto che essi hanno prodotti sempre freschi. Questo è reso possibile dal fatto che questi negozi, per via degli spazi e della richiesta modesta, fanno dei carichi di merce fresca molto piccoli.

In tal modo evitano di trovarsi a dover buttare dei prodotti, situazione che graverebbe terribilmente sul proprio bilancio. Questo tipo di aziende infatti, spesso a conduzione familiare, non ha solitamente le spalle molto coperte e non può permettersi di perdere merce in tal modo.

Vuoi supportare le piccole e medie imprese soprattutto durante questo periodo di crisi dato dalla pandemia di Coronavirus? Leggi il seguente articolo: Come aiutare le piccole imprese italiane a sopravvivere alla crisi da Corona Virus, acquistando italiano anche online

2) Fidelizzazione.

fare la spesa market di quartiere

Fare la spesa sempre negli stessi posti, gestiti magari da una o poche persone, ti porterebbe indubbiamente a entrare in confidenza. Oltre al piacere personale di poter scambiare due chiacchiere, questo porterebbe senza dubbio a tutelarti personalmente come cliente.

Questo tipo di attenzione è veramente difficile da trovare in un grande supermercato, nel quale sicuramente i commessi posso certamente essere gentili ma spesso non hanno né il tempo né il modo di scambiare troppe chiacchiere con te.

3) Conoscere i vicini di casa.

Se facessi la spesa degli alimenti primari per la tua dispensa nel market del tuo rione, questo ti darebbe probabilmente la possibilità di conoscere i tuoi vicini di casa. Incrociare spesso le stesse facce porta inevitabilmente a scambiarsi un saluto e, tramite il gestore, anche a qualche chiacchiera.

Spesso per via del lavoro non abbiamo molto tempo per i convenevoli con i vicini ma la bottega del quartiere può diventare un luogo di incontro occasionale. Ancora meglio se abiti da poco in questo rione, infatti in tal modo avresti l’occasione di socializzare.

4) Aiutare le piccole e medie imprese in tempo di crisi.

supportare pmi coronavirus

Il 2020 è un anno che fin da subito ha deciso di farsi ricordare: l’emergenza mondiale dovuta alla pandemia di Covid 19 è un evento così grande che finirà nei libri di storia. Come ben sai le piccole attività non possono assolutamente permettersi flessioni nel proprio bilancio proprio ora.

Gli affitti da pagare, le strumentazioni necessarie per lavorare, gli eventuali mutui in corso sono solo alcune delle spade di Damocle che pendono su questi commercianti al dettaglio. Fare la spesa da loro, anche spendendo magari qualcosa in più, sarebbe un gesto umanamente ed economicamente importante per l’Italia.

A tal proposito, ecco un articolo che potrebbe esserti molto utile: 8 startup italiane utili durante il lockdown per il Coronavirus

5) Richiedere prodotti specifici.

Fraternizzare con i commercianti al dettaglio del tuo rione ha tanti vantaggi e uno di questi sta nel fatto che potresti permetterti di poter fare richieste di prodotti specifici non presenti. Questo tipo di attività, al fine di fidelizzare il cliente, vengono spesso incontro a questo genere di richieste.

I loro clienti sono tutti come te, persone che abitano in zona e vanno volentieri a fare la spesa a due passi da casa sia per comodità che, diciamolo, per farsi viziare, in senso buono ovviamente.

6) Meno sprechi in casa.

Fare una spesa più piccola e più frequente porterebbe sicuramente a trovarsi più difficilmente a dover buttare dei prodotti scaduti o andati a male. In questo modo eviteresti gli sprechi e avresti maggior possibilità di rotazione dei tuoi viveri.

Oltretutto, impiegheresti meno tempo perché eviteresti di dover prendere la macchina, fare lunghe code alla cassa ed eventuali problemi con il pagamento con carta. Se al piccolo commerciante, che ti conosce, non funziona il pos, probabilmente ti liquiderà con un “Ci pensiamo domani”.

7) Farsi mettere da parte uno o più prodotti.

Acquistare nella bottega sotto casa o nel market del rione può avere molti vantaggi, tra cui quello di farti mettere da parte prodotti di rara reperibilità che vanno a ruba. Conoscere personalmente il commerciante ti permetterebbe appunto di fare richieste di questo genere senza fare tanti complimenti.

8) Fare due passi per sgranchire le gambe.

Di questi tempi, in cui molti di noi fanno un lavoro sedentario, è sempre bene trovare, volenti o nolenti, dei momenti per fare due passi. Oltre che per la salute delle nostre gambe, questo fa bene anche al nostro cervello, permettendogli di distrarsi e buttare un occhio al mondo oltre i monitor.

Per questo motivo andare a fare la spesa sotto casa, oltre a dare una mano a tirare avanti a queste piccole e medie imprese, farà bene pure a te. Oltretutto, potresti unire l’utile al dilettevole, magari portando a spasso il cane o fare un giro coi tuoi figli.

9) Farsi portare la spesa a domicilio.

Entrare in confidenza con la bottega del quartiere è sempre cosa gradita, non solo a livello di piacere personale e intrattenimento ma anche perché ti mette in condizione di poter chiedere dei favori. Uno di questi può essere, per esempio, di farti portare la spesa a casa.

Questo tipo di servizio viene fatto da molte piccole attività, che in questo modo si assicurano anche la clientela di età avanzata che magari per problemi di salute non può uscire. Se sei giovane e prestante invece, questo tipo di servizio potrebbe essere utile in caso di malattia o infortunio.

10) Far fare ai ragazzi la prima esperienza con i soldi.

Avere la propria bottega o mini-market di fiducia può essere vantaggioso se hai dei figli grandetti ma che ancora non hanno dimestichezza con i soldi. Avere un punto di riferimento di questo genere, infatti, ti consentirebbe di dare loro il compito di fare la spesa con un occhio di riguardo nel punto vendita.

In tal modo saresti sicuro, o sicura, che tuo figlio non sperperi i soldi in cose troppo futili e, soprattutto, sapresti che si trova in una situazione sicura e controllata.

Considerazioni finali.

Ora dovresti avere qualche stimolo in più per fare la spesa nelle piccole e medie attività di quartiere, sia per il tuo che per il loro bene. Noi di eShoppingAdvisor siamo in prima linea per l’incentivazione delle piccole realtà dello shopping online.

Se vuoi farti un’idea su siti minori che vendono online, puoi consultare qui il nostro sito e leggere le recensioni fatte da altri utenti. Su eShoppingAdvisor puoi anche dire la tua e recensire agilmente gli e-commerce dai quali hai acquistato, sia se l’esperienza è stata positiva che negativa.

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Pubblicato in B2C

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