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Parlano di noi

01/07/2018
Riskiozero

ECommerce, guai a non stare al passo con i tempi

Anche in Italia il mondo dei consumatori si sta rivelando sempre più attento alle recensioni sull’efficienza e l’affidabilità degli ecommerce nonché sulla qualità dei prodotti e dei servizi da questi venduti sul web. Per tastare il polso della situazione nel nostro Paese, abbiamo intervistato Andrea Carboni, Ceo di World Advisor Srl e co-fondatore di eShoppingAdvisor.

Gli italiani si rivolgono sempre di più al web per ottenere informazioni sull’affidabilità degli ecommerce. Che trend è stato registrato nell’ultimo anno?

Stando ai dati divulgati dalla ricerca di Bright Local, società inglese che si occupa di local marketing e SEO, nel 2017 il 97% dei consumatori ha cercato informazioni on line sulle aziende locali, e il 12% lo ha fatto giornalmente.

Perché così tanti italiani si fidano delle recensioni on line?

Sempre secondo la ricerca, l’85% dei consumatori dice di fidarsi delle recensioni online come se si trattasse di una raccomandazione personale, e in particolare le recensioni positive fanno sì che il 73% dei consumatori si fidi di un’azienda. E c’è di più: il 49% dei consumatori ha bisogno di almeno una valutazione a quattro stelle prima di scegliere di utilizzare un’azienda. Ma c’è di più.

Cosa?

Il 30% dei consumatori giudica la risposta dell’impresa alle recensioni, una «chiave per giudicare le imprese locali». Altri numeri interessanti: il 68% dei consumatori ha lasciato una recensione quando gli è stato chiesto. Il 32% dei consumatori nel 2017 ha letto le recensioni locali sulle app (+ 14% rispetto al 2016); tutti leggono una media di 7 recensioni prima di fidarsi di un'azienda, rispetto ai 6 dell'anno precedente.

Le aziende italiane hanno capito l’importanza di questo strumento?

Noi di eShoppingAdvisor abbiamo fiutato questa tendenza e ci siamo mossi per tempo. La nostra è la prima piattaforma pubblica e indipendente specializzata solo in ecommerce che ospita gratuitamente le recensioni dei clienti, garantendo la certificazione dei feedback. Una scommessa tutta made in Italy che parte da una certezza.

Quale?

Senza recensioni in rete, un ecommerce praticamente non esiste. Se invece un negozio on line è presente nelle conversazioni dei clienti su piattaforme, chat, social, commenti di blog, sta costruendo passo dopo passo la sua reputazione che potrà trasformarsi in business.

Cosa offre di più la vostra piattaforma?

Insieme ad Andrea Ghiani, co-fondatore insieme a me della piattaforma, abbiamo da mesi avviato una comunicazione aziendale che poggia proprio sulla web reputation dell’e- commerce, intesa a vario titolo: reputazione dei negozi on line che nel tempo, attraverso le recensioni, viene costruita sul web a costo zero, e reputazione anche per chi recensisce, poiché anche chi rilascia giudizi sui propri consumi costruisce una banca dati utile ad un’intera comunità di consumatori, ed è necessario che lo faccia con onestà e trasparenza. Per approfondire il tema è già disponibile on line un mini corso gratuito per ecommerce che guida i negozianti a comprendere il valore del marketing delle recensioni per un’ottima reputazione on line. Per richiederlo gratuitamente è sufficiente consultare il sito bestpractices.eshoppingadvisor.com.

Che consigli si sente di dare a un negoziante per affrontare al meglio le sfide che presenta oggi l’ecommerce?

Con eShoppingAdvisor diciamo ai negozianti sul web che, ad esempio, rispondere alle recensioni è più importante che mai e che ignorare, o peggio ancora sopprimere, i giudizi negativi disseminati sul web è davvero controproducente. Al contrario, rispondere, dialogare con serenità e cercare di riparare ad eventuali mancanze significa non solo “riappacificarsi” col cliente e recuperarlo, ma anche dimostrare di essere dei venditori trasparenti e affidabili. Come eShoppingAdvisor facciamo giornal-mente la nostra parte, cercando di informare gratuitamente le aziende grazie ad una comunicazione che punta al dialogo con eshop e consumatori. È un percorso che in Italia è necessario fare al di là del business. Per noi questo è un concetto chiave insieme a credibilità ed opportunità.